MANCANO

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al NORDIC WALKING FESTIVAL di Roma

10-12 marzo 2023

La tecnica nel Nordic Waking Invernale è direttamente correlata a quella del nordic walking classico mantenendo inalterati tutti i presupposti di base ma adattandoli al terreno innevato o gelato.

Con opportune ciaspole (le Rak) o ancora più facilmente con dei ramponcini che vengono “calzati” sulle scarpe in Goretex, è possibile fare il caratteristico movimento del Nordic Walking su percorsi battuti (tipo le piste da sci di fondo).

Nel caso di terreno innevato, per poter praticare il nordic walking è necessario avere l’imprescindibile presupposto che la neve sia battuta e preparata come nel caso dei cosiddetti sentieri innevati dove il fondo compatto permette di camminare normalmente.

In entrambi i casi comunque la condizione del suolo è a limitata o nulla aderenza e anche con scarponcini con suole tassellate non sarà possibile avere una camminata priva di fasi in cui il piede scivola.

Per ovviare a questo inconveniente è opportuno dotarsi di un semplice e poco costoso attrezzo, i ramponcini da camminata, che costruiti in materiale gommoso aderiscono perfettamente alle scarpe e permettono una buona aderenza grazie ai puntali presenti sul fondo.

In conclusione si può affermare che per un buon camminatore di Nordic Walking si tratta di un semplice adattamento del gesto “estivo” al fondo del terreno innevato o ghiacciato.

IL GESTO

L’ampiezza dei movimenti, l’utilizzo del bastoncino, il corpo eretto e leggermente proteso in avanti, l’apertura della mano, il leggero piegamento del braccio e della gamba, sono tutti elementi che anche nel NW invernale sui terreni innevati battuti o ghiacciati sono presenti e rimangono inalterati.

I BASTONCINI

Il bastoncino deve presentare le stesse caratteristiche di leggerezza, bilanciamento ed ergonomia di quello per la pratica estiva; un accorgimento consigliato in aggiunta può essere la presenza sul puntale della predisposizione per l’applicazione delle rondelle, che potrebbero risultare utili in caso di neve poco compatta.

La corretta misura per permettere la spinta ottimale e completa è leggermente aumentata rispetto al bastone estivo, in quanto una parte del puntale penetra comunque nella neve; l’ordine di grandezza è di circa 5 centimetri di allungamento rispetto alla misura utilizzata su terreno asciutto.

LE NOSTRE ESPERTE

ALESSANDRA

Master Trainer
specializzata in Nordic Walking Invernale
con la Scuola Italiana Nordic Walking

DONATELLA

Maestra
specializzata in Nordic Walking Invernale
con la Scuola Italiana Nordic Walking

SABRINA

Maestra
specializzata in Nordic Walking Invernale
con la Scuola Italiana Nordic Walking