9 giugno – Nordic Walking dei due laghi

Un bellissimo itinerario tra i due laghi di Bracciano e Martignano esplorando così il cuore del Parco naturale regionale omonimo, l’ultimo nato tra i parchi del Lazio.
Ci troveremo nella fascia collinare a nord della Capitale dal tipico paesaggio vulcanico, da dove è possibile osservare suggestivi panorami sui laghi, sui monti Sabatini, sui monti della Tolfa e sulla campagna romana.

La partenza è nel comune di Anguillara, in prossimità della località “La Marmotta”, sulla costa sud est del Lago di Bracciano, dove è stato ritrovato in fondo al lago un villaggio neolitico, risalente a circa 8000 anni fa, che rappresenta quindi la zona ove  avvennero i primi insediamenti con un piccolo gruppo di coloni. Proprio qui, all’altezza della nascita del fiume Arrone vicino al Ristorante La Marmotta, potremo vedere un monumento detto “il Castello dell’Acqua”, legato all’Acquedotto restaurato da Paolo V Borghese a partire dal 1608 (Acquedotto Traiano Paolo).

Il percorso poi ci conduce al belvedere dei due laghi ed alla riva della spiaggia di Martignano, dove faremo la sosta pranzo e se il clima lo consente anche godere del sole sulla spiaggia.

Al ritorno, se confermato l’evento, potremo partecipare alla storica Festa Contadina nel Rione S. Francesco una sagra dedicata alle vecchie tradizioni popolari per riscoprire i piatti tipici delle nonne anguillarine ed i prodotti locali a km0 e visitare insieme il borgo di Anguillara Sabazia.

PROGRAMMA

DOMENICA 9 GIUGNO

ore 9.00
appuntamento a piazza Irnerio (angolo di Mc Donald)

ore 10.00
appuntamento direttamente sul posto, al parcheggio sulla strada provinciale 12b località La Marmotta

difficoltà: facile
distanza: 12 km circa
pranzo al sacco

I laghi di Bracciano e Martignano riempiono una depressione di origine vulcanica e tettonica legata all’attività dell’antico vulcano Sabatino. In realtà i laghi del complesso sabatino in origine erano 5, uno anche gemello del lago di Martignano, ma scomparsi nel tempo. I due laghi hanno estensioni e profondità molto diverse: Bracciano 32 km di perimetro e 165 metri di profondità massima, Martignano 6 km e 60 metri.

I due laghi distano tra loro appena 2 chilometri, ma non esistono collegamenti stradali diretti e in automobile, Anguillara Sabazia e Casale di Martignano distano infatti ben 17,5 km (tramite la strada Valle di Baccano), mentre a piedi si può percorrere la distanza in 6 km. 

Sul lago di Bracciano si affacciano direttamente i paesi di Trevignano, Bracciano e Anguillara Sabazia, mentre a Martignano lo specchio d’acqua è privo di strade e abitazioni ed è immerso in una splendida solitudine tra i campi.

Il territorio del parco presenta una notevole varietà ambientale legata da un lato alla ricchezza e varietà dei grandi ecosistemi d’acqua dolce, dall’altro alla presenza di una successione vegetazionale pressoché completa che dalla macchia mediterranea si spinge sino alla faggeta. La presenza dei laghi e della vegetazione ripariale aggiunge ulteriore ricchezza alla varietà, determinata dall’integrazione tra la vegetazione naturale ed il mosaico dei coltivi.
Sul piano faunistico sono migliaia le presenze invernali di uccelli acquatici, il cui numero è aumentato nettamente dopo l’estensione del divieto di caccia all’intero specchio d’acqua; 159 specie di uccelli, di cui 72 specie sono sicuramente nidificanti. 

Le acque dei due laghi hanno avuto sempre una grande importanza per Roma, fin dall’epoca degli antichi romani. Nel 2 a.C., per volontà di Augusto, fu realizzato l’acquedotto Alseatino che partendo dal lago di Martignano (Alseatinus) attraverso un percorso di 33 chilometri raggiungendo Trastevere per l’uso della popolazione e anche per i giochi navali dell’imperatore (naumachia augustea) ai piedi del Gianicolo.

Un nuovo acquedotto fu realizzato da Traiano nel 109 d.C. attingendo alle acque del lago di Bracciano (Sabatino). Più tardi, nella seconda metà del XVI secolo, l’utilizzo delle acque sabatine da parte di Roma fu completata da Paolo V (Camillo Borghese) con l’acquedotto cosiddetto Paolo, che alimentava le fontane del Vaticano e di Borgo Pio.

COSTO
10,00 €

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