Letture consigliate
L’estate è uno dei momenti migliori per immergersi nella lettura: chi parte per le vacanze, chi resta in città con più tempo libero, chi vuole semplicemente rilassarsi. Tutti cercano un libro che sappia tenere compagnia, recuperando titoli più intensi, o cercando generi nuovi, o semplicemente crogiolandoci con i testi che amiamo di più.
Questi sono i suggerimenti che chi segue RomaCammina ha inviato dal 15 al 31 agosto alla mail info@romacammina.it
Walter Veltroni
Ciao
Nella Roma stanca del sole di Ferragosto, oltre il silenzio di Villa Borghese, la luce ancora forte del tramonto estivo porta ricordi, riflessioni, apparizioni. Walter non ha mai conosciuto suo padre, quel “ragazzo importante” la cui voce tuonava alla radio.
Un rapporto padre-figlio che l’autore rivive da grande nei racconti di chi l'ha conosciuto e nella sua fantasia: bello.
- suggerito da Riccardo
Simonetta Tassinari
Il bello tra le crepe
Manuale di riparazione della vita quotidiana
[…]
A volte il coraggio e l’efficacia non stanno nel radere al suolo l’esistente, ma nel fermarsi e cercare di capire se e come qualcosa possa essere riparato, come agire per farlo rifiorire. Sentimenti, legami e persino vecchi sogni possono ritrovare vigore con piccoli gesti e rinnovate attenzioni.
Quanto ci accade, le cose, le situazioni, hanno un loro significato. Non sempre coincide con quello che ci diamo noi. E se troviamo il coraggio di trovare il bello tra crepe, beh forse possiamo sperare di comprendere meglio noi stessi e le persone che incrociamo sui nostri cammini.
- suggerito da Loredana
Murakami Haruki
La città e le sue mura incerte
Il protagonista, affrontando un fantastico viaggio della mente oltre lo spazio e il tempo, diventerà prima il “lettore dei sogni” e poi il direttore della piccola biblioteca della Città e le sue mura incerte.
Un bellissimo romanzo distopico dove l'autore affronta, fra tante altre tematiche, lo scorrere del tempo e il rimpianto di ciò che abbiamo perduto.
- suggerito da Giuseppe
Angelo Carotenuto
La grammatica del bianco
Un'estate a Wimbledon
Una straordinaria avventura che racconta le sfide dentro e fuori un campo da tennis.
Una lettura che scorre piacevolmente tra leggende dello sport e storie private di crescita personale.
- suggerito da Alessandra
V. Edera
Non calpestare i fiori nel deserto
Cecilia non vuole guarire.
Vuole sparire, o perlomeno prendere fiato senza dover spiegare ogni battito. Un giorno, invece di fare quello che tutti si aspettano da lei, si infila in un discount e da lì… semplicemente se ne va.
Con lei parte Platano, commesso con idee troppo grandi per la divisa che indossa, ma poi subentra un’accozzaglia di personaggi uno più strambo dell’altro.
La giovane protagonista percorre un tortuoso e doloroso cammino insieme ad altri viandanti. Tutti loro sono in fuga da famiglie e luoghi che non possono dare risposte e nemmeno conforto. Il viaggio dura molto di più di quanto il lettore potrebbe forse immaginare all'inizio. E il ritorno, come spesso accade nella vita reale, è solo un altro punto di partenza. Ma una scoperta importante Cecilia la fa, le vie brevi, i sollievi momentanei, purtroppo non portano felicità.
- suggerito da Francesca
Angelo Persia
I palestrati. Un universo svelato
Racconti flash delle avventure di un ginnasta visionario
Le normali attività in una palestra, vissute da un attento osservatore che trae spunti da situazione, suggestioni, persone e circostanze per proiettarsi fantasticamente al di fuori del contesto ginnico. Seguendo i vari personaggi ed eventi che possono incontrarsi ed accadere in un ambiente così apparentemente delimitato, il protagonista coglie l’occasione per accompagnare il lettore nel tempo, nello spazio e nella psicologia umana, rapportando i singoli episodi a situazioni reali o immaginate
Una lettura piacevole che mi ha permesso di rivivere - ancora una volta - il mondo sportivo sia con gli occhi da istruttrice, sia con occhi da allievo/atleta in tutti quei contesti, situazioni, paure, ispirazioni, suggestioni e tanto altro che vengono a crearsi nei vari ambienti sportivi.
- suggerito da Sabrina
Yuval Noah Harari
Sapiens. Da animali a dei
Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla terra c’è una sola specie di umani. Noi: Homo sapiens.
E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l’immaginazione
Un libro fantastico sulla nostra evoluzione
- suggerito da Elisabetta