alla Rupe di Orvieto
La visione di Orvieto si forma da lontano inconfondibile, con la città che si staglia elevata con le sue torri e campanili sulla rupe tufacea a fare da fortezza naturale.
Ma unica è anche la sua planimetria di forma ovale determinata dal masso di tufo litoide e rocce vulcaniche su cui fu fondata solcata dal crocevia di assi sulle tre piazze che corrispondono ai tre poli Comune, Popolo e Chiesa.
Orvieto (l’antica Velzna o Volsinii) è stata una delle più potenti città-stato della Dodecapoli etrusca, l’ultima a cadere sotto il dominio romano nel 264 a.C., per diventare la fiorente e potente Urbs Vetus città stato nel periodo Medioevale.
Il Duomo alla Vergine Maria assunta in cielo è un gioiello dell’architettura romanico-gotica italiana ma anche il rinascimento ha lasciato testimonianza come il capolavoro del Pozzo di San Patrizio per garantire l’approvvigionamento di acqua.
L'anello della rupe di Orvieto
L’anello della Rupe di Orvieto, è un percorso naturalistico archeologico che in un susseguirsi di saliscendi, piccoli strappi in forte pendenza ma di breve lunghezza, delinea il perimetro del massiccio di tufo su cui si poggia, consentendo un approccio immersivo unico, a contatto con la materia vulcanica dalle diverse sfumature dove a volte il colore è rosso, forte, denso, a volte ocra, caldo, a volte più chiaro color argilla.
Le pareti sembrano scolpite, con speroni di roccia dirompenti e scenografici che a volte sembrano volti, interrotta dalla sequenza di porte storiche, la vegetazione che cambia in base alla esposizione, lo sguardo che spazia nel paesaggio circostante.
E nel cammino la Rupe scolpita e scavata si racconta nel suo utilizzo, fungaia, colombario, chiesa rupestre, colombaia, giardino delle rose, si contamina con muraglioni antichi e moderni.
il percorso
La partenza è da Orvieto Scalo, salendo a piedi avremo modo di avvicinarci gradualmente alle pareti verticali in tufo litoide per arrivare al punto di partenza dell’anello della Rupe all’altezza della Porta Soliana (lato est) facilmente raggiungibile da chi preferirà salire con la funicolare.
Percorreremo l’intero anello di 5 km con una sola deviazione alle pendici della rupe all’altezza della porta Vivaria (lato Nord) per scoprire la Necropoli del Crocifisso del Tufo un insediamento archeologico dove sono conservate oltre trecento tombe a camera disposte in isolati regolari, risalenti al VI-III secolo a.C.), con i nomi dei defunti incisi sugli architravi.
Dopo porta Vivaria, si arriva a porta Maggiore, la porta più antica a sud-ovest dove il panorama si apre su La Badia, un ex convento del 1200 con la tipica torre a merli, per concludere l’anello varcando la bellissima porta Soliana affiancata dalla medievale Fortezza Albornoz sede dei giardini comunali.
Dopo la pausa pranzo partirà l’itinerario in quota attraversando i 4 quartieri storici, con i poli e gli edifici rappresentativi e luoghi suggestivi, dai giardini del Belvedere alla cittadella altomedievale più antica con la chiesa di San Giovenale affacciata sulla rupe con un panorama sul Monte Amiata e la valle del fiume Paglia.
Concluderemo la visita in piazza del Duomo per ammirare e raccontare la splendida geometria della facciata concepita come un grandioso trittico decorato con bassorilievi, sculture e mosaici.
Ritorno ad Orvieto Scalo con la funicolare.
I TREKKING DI ROMACAMMINA
per chi desidera camminare un po’ di più, un po’ più a lungo e con un pizzico di avventura in più
informazioni
sopralluogo curato da
Donatella (347.4447631)
Roberto (Guida Ambientale Escursionistica LAGAP)
pranzo al sacco
sosta golosa allo storico Bar Montanucci
soci = 10,00 €
non soci = 15,00€ (compresa assicurazione giornaliera)
Funicolare Orvieto = 1,30€ (partenza ogni 15 minuti)