6|7 aprile – RomaCammina alla corte di Ulisse

Due giorni tra il Parco di Monte Orlando, con Gaeta medievale, e il Parco Regionale di Gianola e Monte di Scauri

Dopo la scoperta di Sperlonga e della Villa di Tiberio nel promontorio all’interno del Parco Riviera di Ulisse, come promesso continua l’esplorazione degli altri due bellissimi siti costieri del basso Lazio facenti parte dell’Ente Regionale, il Parco di Monte Orlando con Gaeta medievale ed il Parco Regionale di Gianola e del Monte di Scauri.

Il fine settimana prescelto del 6-7 aprile ci garantirà ancora maggior luce, con pernottamento nel borgo medievale di Maranola, una frazione di Formia arroccata ai piedi del Monte Altino con il monumento al Redentore nel parco naturale dei Monti Aurunci. Un paesino piccolo tra cielo, montagna e mare, ma che fa parlare di sé ospitando eventi a carattere nazionale ed internazionale.

Alloggeremo nel borgo di Maranola in una sorta di albergo diffuso, tra B&B e casa vacanze, con ritrovo per la cena e la colazione, per godere appieno della caratteristica del borgo.

DIFFICOLTÀ MEDIO-FACILE

verifica sempre le caratteristiche e le descrizioni dei vari livelli di difficoltà
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PROGRAMMA

SABATO 6 APRILE

MATTINA
camminata di circa 10 km alla scoperta del MONTE ORLANDO con visita al Santuario della SS. Trinità della Montagna Spaccata: partenza ed arrivo dal borgo di GAETA, che visiteremo scoprendone gli angoli più suggestivi a partire dal castello angioino-aragonese.

pranzo al sacco
(in alternativa, prima della partenza della camminata, è possibile acquistare la tiella al costo di € 6,50)

POMERIGGIO
arrivo a MARANOLA, sistemazione negli alloggi assegnati e visita del borgo medievale, perdendoci tra le viuzze e godendo del meraviglioso panorama.

cena presso Terrazza Belvedere Bar Locanda
nel borgo di Maranola

DOMENICA 7 APRILE

MATTINA
colazione presso il bar del Poggio

camminata di circa 8 km presso il PARCO DI GIANOLA E MONTE DI SCAURI, all’estremo sud del Lazio, collocato sulla lingua costiera che separa i Monti Aurunci dal mare del Golfo di Gaeta e rappresenta uno dei pochi lembi verdi di un territorio fortemente antropizzato

pranzo al sacco

POMERIGGIO

fine della camminata e rientro a Roma

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Il promontorio tondeggiante si protende nell’azzurro Golfo di Gaeta e termina con una spettacolare falesia a picco su mare. Rappresenta l’estrema propaggine verso il mare della catena dei Monti Aurunci.

La sua posizione, estremamente ravvicinata al mare, ha determinato e determina tutt’oggi, caratteristiche climatiche che favoriscono particolari associazioni vegetali.
Tale contesto, inserito nella fioritura della macchia mediterranea che avvolge l’intera collina offre numerosi spunti per una visita in ogni stagione dell’anno. Da un punto di vista geologico, le acque meteoriche e l’erosione marina hanno determinato grotte, cavità e crepacci come la “Montagna Spaccata”, “La Grotta del Turco” e le caratteristiche falesie a picco sul mare.

Da un punto di vista storico, il territorio di Gaeta è stato considerato da Papi e Imperatori un rifugio sicuro nei momenti di difficoltà. Nei secoli, quindi, sono nate numerose opere di edilizia militare quali bastioni, polveriere, depositi di munizioni e piazzole di sparo. Di tali opere è oggi ben visibile la testimonianza all’interno del parco come dei numerosi resti archeologici di epoca romana, tra cui il perfettamente conservato Mausoleo di Lucio Munazio Planco.

Visiteremo la bella Chiesa di Santa Maria dei Martiri risalente al XVI secolo dove si venera un raro presepe in terracotta da poco restaurato considerato come uno dei più antichi in Italia ancora visibili e con un culto ancora attivo.

Sempre nella parte alta la torre Caetani e nella chiesa di San Luca la visita della Cripta della Madonna del Latte, un ciclo di affreschi di straordinaria bellezza e complessità.artistica dedicato a sei Madonne del Latte.

L’area protetta è costituita da rilievi collinari prossimi al mare dai quali emerge, con i suoi 123 metri, il Monte di Scauri. Il clima, particolarmente mite e di tipo decisamente mediterraneo, in primavera è particolarmente ricco di fascino quando ginestre, cisti, eriche, gladioli e altre piante della folta macchia mediterranea, colorano gli ambienti che circondano scogliere.

Di notevole importanza è la sughereta, dove, tra alberi secolari e dirupi, il visitatore dimenticherà, per alcuni istanti, di essere soltanto a pochi metri dal mare.

Oltre al fascino degli ambienti naturali con sentieri immersi nella folta vegetazione, l’area è impreziosita da resti di epoca romana, dal Porticciolo al complesso archeologico noto come villa marittima di Mamurra, con la Cisterna Maggiore, la cosiddetta Grotta della Janara e la Cisterna detta delle Trentasei Colonne.

Un evento coordinato con l’Ente Parco che ci supporterà lungo gli itinerari con la dovuta sicurezza di percorrere e scoprire le bellezze di questi territori

Parco Regionale Naturale Riviera di Ulisse

Il Parco Regionale Riviera di Ulisse, ubicato nel lembo meridionale della Regione Lazio, si estende lungo la costa del golfo di Gaeta e comprende i territori delle aree protette ricadenti nei comuni di Gaeta, Formia, Minturno, Itri e Sperlonga:
- monte Orlando (Gaeta)
- parco regionale di Gianola e Monte di Scauri (Formia e Minturno)
- promontorio della Villa di Tiberio e Torre Capovento - Punta Cetarola (Sperlonga)

Tutte le foto sono state concesse dal Parco Regionale: ringraziamo tutti gli autori e autrici degli scatti che ci regalano scorci unici di questo fantastico territorio della costa laziale.

Lo staff che ha curato sopralluoghi e logistica

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