18|19 settembre – Umbria tra natura, archeologia e musica

CAMMINANDO
nel cuore verde d'Italia

Una due giorni dedicata a scoprire alcuni dei più caratteristici centri umbri: da Carsulae, l’antico municipio romano sorto lungo il tracciato della via Flaminia, a Narni, l’antica Narnia colonia latina fin dal 299 a.C., e il percorso della vecchia ferrovia Narni Amelia – Nera Montoro.

Le camminate, di DIFFICOLTÀ MEDIA, ci permetteranno di conoscere meglio la Regione che è definita da sempre il “cuore verde d’Italia“!

Per il pernottamento abbiamo scelto un hotel nel centro di Terni in maniera da poter approfittare del ricco programma musicale di Umbria Jazz che, in quattro giorni pieni di musica dal 16 al 19 settembre, vedrà impegnate 10 location, 62 eventi, 19 band e circa 90 musicisti sulla scena.

DIFFICOLTÀ
MEDIA

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PROGRAMMA

SABATO 18 SETTEMBRE

ore 9.00
appuntamento presso il parcheggio dell’area archeologica di Carsulae (Terni) e partenza della camminata lungo il Sentiero Noemi Spoldi

pranzo a sacco

pomeriggio
alla fine della camminata, visita dell’area archeologica e trasferimento a Terni per la sistemazione in hotel

cena presso l’hotel de Paris

DOMENICA 19 SETTEMBRE

ore 8.30
dopo la colazione, trasferimento verso Narni Scalo da cui parte la camminata che ci porta prima a Narni e quindi, dopo la visita del paese, si raggiunge il percorso della vecchia ferrovia andando verso il nucleo di Stifone

pranzo a sacco

pomeriggio
rientro a Roma e fine del weekend

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Il sito archeologico di Carsulae è strettamente legato alla via Flaminia. Mentre i primi insediamenti agricoli si fanno risalire al IX secolo a.C., solo con la costruzione della via Flaminia, che la attraversava, Carsulae crebbe molto per dimensione ed importanza in quanto punto di passaggio dei traffici con i territori dell’Adriatico.

La dipendenza dalla via Flaminia, però, ne determinò il declino quando il ramo occidentale della via Flaminia perse di importanza a favore del ramo spoletino e fu definitivamente abbandonata in epoca medioevale, forse a seguito di un terremoto.

Solo in epoca recente sono stati effettuati scavi che hanno portato alla luce, ad oggi, solo una parte delle consistenze di Carsulae, dove potremo visitare i resti di alcuni edifici quali anfiteatro e teatro, domus, edifici pubblici, una chiesetta costruita in epoca medievale su preesistenze, edifici funerari, e il famoso arco di san Damiano, oltre naturalmente a frammenti della via Flaminia.

N.B.
Carsulae rientra nei luoghi in cui è obbligatori esibire il Green Pass Covid 19. Si pregano i soci di portare il documento d’identità e il certificato verde.

Portaria è un borgo di architettura medioevale posto a 470 m s.l.m. e si trova lungo l’antico diverticolo della via Flaminia, tra Carsulae e Spoleto.
Dalla sua posizione sulla costa dei monti Martani domina con ampio panorama la valle del torrente Naia.

Anticamente nota come Porcaria (i pascoli per i maiali erano evidentemente abbondanti), viene indicata in un documento del 1093, dove due monasteri della zona vengono donati all’abbazia di Montecassino, da parte di un discendente del conte Arnolfo. Infatti, si trattava di una delle principali località delle Terre Arnolfe.

Nell’agosto 1499 Lucrezia Borgia, insieme al suo corteo, prima di prendere possesso del governatorato di Spoleto si fermò al castello di Porcaria e, durante il ducato spoletino, si dice che ella abitasse in una delle case che danno sulla odierna piazza Verdi.

L’area narnese ospitò popolazioni già dal Neolitico, mentre le prime testimonianze storiche risalgono al 600 a.C., come disse Livio menzionando Nequinum (Narni) e i suoi abitanti.

Nel 299 a.C. fu conquistata dalle truppe romane che la trasformarono in Colonia Latina, con il nuovo nome di Narnia, toponimo tratto dal fiume Nahar che scorreva ai suoi piedi, odierno fiume Nera, che in lingua indoeuropea significa proprio fiume. Questo nome ispirò lo scrittore C.S. Lewis quando scrisse le famose Cronache di Narnia.

Nel 220 a.C. la strada consolare Flaminia attraversò l’abitato, dando inizio ad uno straordinario processo di sviluppo economico. Nel 90 a.C. divenne Municipio. Nel 369 i narnesi ebbero il loro primo vescovo, il cartaginese Giovenale, che poi fu sepolto a ridosso delle mura urbiche, dove fu costruita la cattedrale durante il XII secolo.

Breve tratto dell’originario tracciato della linea Falconara Marittima – Orte, dismesso in seguito al raddoppio in variante.

Il tratto effettivamente dismesso si estende per circa 5,6 km, iniziando poco oltre l’estremità ovest dello scalo di Narni-Amelia e terminando alla radice est dello scalo di Nera Montoro.

 

umbria jazz

La pandemia ha impedito il regolare svolgimento delle ultime due edizioni di Umbria Jazz Spring, ma quest’anno, pur con diverse (e inedite) date ed un altro titolo, è stato confermato  l’appuntamento ternano.

Ecco quindi Umbria Jazz Weekend in programma a Terni dal 16 al 19 settembre e che ha, come sempre, al centro della manifestazione il tema che è ormai parte del DNA di Umbria Jazz: la musica negli ambienti storici e naturali, al fine di coniugare il suono della contemporaneità e delle metropoli del Nuovo Mondo con i paesaggi più suggestivi e il patrimonio artistico di una regione carica di storia.

Lo staff che ha curato sopralluoghi e logistica

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